Libere associazioni...
La maestra, concluso il dettato settimanale, ci disse: ”adesso fate
il disegno di quello che avete scritto”.
Io disegnai, come tutti, una chiesa. Gli altri una bella basilica,
con campanile, tetto a punta e crocifisso. Io, la mia: quadrata,
prefabbricata, quella che c’era di fianco a casa, con una croce
di cemento armato su sfondo rosso porpora.
Che tra l’altro mi pareva pure di una bellevolezza adamantina...
La “Bron Brustel” disse che non era una chiesa, la stracciò,
mela fece rifare.
Naturalmente soffro di bruxismo.
La mia ormai laurea in psicologia mi serve soprattutto per tenere in vita Cesare (il più grosso)
e Bruto (l’altro), i miei pesci rossi immaginari.
La chitarra mi piace: te la metti addosso.
Le Diana sono della Philip Morris, non le compro più.
In California e in Sud Africa producono vini di una buonevolezza fulgida.
Impara a fare il pane, risparmia 4 euro/Kg dal panettiere.
Quanto sono belle le partite a Risiko!
Ma perchè i ragazzi di oggi, quelli che tanto decantava “Eros”, non fanno più figli?
Che faranno a 50 anni?
Avere una casa propria per mettersi in libertà, chè come dice il mio amico Alberto, il lavoro,
al massimo, mobilita l’uomo...
 
Lasciatemi sfogaaaaare.
Lamentarmi, brontolare, alterarmi, e poi stop.
Che senso hanno quei pinguini politici che si azzuffano come pesci sul pane per raccontarti, l’uno
sull’altro, che alle elezioni vincono tutti?
Che senso ha il blocco totale del traffico quando un autobus di linea (diesel anni ’60) inquina come 80
automobili moderne? Facciamo il blocco totale degli autobus.
Che senso hanno etichette discografiche immobili, direttori artistici squattrinati,
rocker ultra-sessantenni?
Perchè nonostante l’ennesima petroliera colata a picco e l’ennesimo disastro ambientale le leggi
sul trasporto per mare di petrolio non cambiano di una virgola?
Perchè una pizza costa 8 euro quando fino a ieri costava 6 mila lire? Viste le premesse, perchè le
pizzerie sono sempre affollate?
Perchè per pubblicizzare una compagnia di telefonia mobile (qualunque essa sia), bisogna
a tutti i costi mettere tre mignottine arrapanti che compiono imprese spettacolari a colpi di maxi capezzoli e mms?
Perchè da piccolo, quando “grattarsi” faceva diventare ciechi, dovevo aspettare le tre di notte
per vedere due tette ed adesso i bambini si danno appuntamento per l’orgia delle 20.30?
 
BIOGRAFIA.
Alessandro Camattini (in arte Kama) nasce a Desio (MI) nel 1976.
Laureato in psicologia a Padova, iscritto alla facoltà di medicina studia percussioni al Conservatorio
di Milano col maestro Franco Campioni. Per oltre otto anni è autore, compositore e batteriasta degli
Scigad, band milanese, con la quale suona in tutta Italia anche a fianco di Carmen Consoli, Afterhours,
Bluvertigo e come supporter di BB King al Palavobis di Milano.
Conclusa l'esperienza con gli Scigad collabora alla registrazione del disco e al tour di Fabrizio Coppola
ed inizia il progetto solista.
L'EP autoprodotto "Uno Specchio un Lavandino" ottiene inaspettate recensioni della critica e lo
spingono a proseguire fino ad apparire tra i vincitori del MEI Fest a Faenza nel 2003.
Nel 2005 Kama firma per l'Eclectic Circus-V2 che pubblicherà il primo singolo e disco.

La Musica.
Pulito come il Glen Grant, semplice, poche essenziali intuizioni senza inutili ridondanze. A qualcuno
ricorda Ivan Graziani, a qualcun'altro Jeff Buckley. C'è chi lo assimila a Badly Brawn Boy o a Beck
per le musiche elementari ed intelligenti capaci di appiccicarsi immediatamente in testa.
Dai Beatles a Bertoli. Certamente pochi punti di riferimento...

I Testi.
L'occhio di Kama è attento a cogliere "l'altra faccia dello specchio" delle cose vede. La convivenza
diventa un "caffè dal gusto inutile" condito dall'amore di pesci rossi immaginari. L'idiozia dell'uomo
che uccide l'uomo si trasforma nel proclama nonsense "Oggi ho vinto a Risiko che c'ho il fisico".
Uno sguardo immobile su un popolo che corre senza sapere dove andare. Il desiderio di tornare
all'essenza delle cose con ironia, lucidità e criticismo: "dare del lei all'informazione anche se lei
ci da del tu", "smettere di comperare cose".

I Musicisti.
Kama suona con Alessandro Annibale (Alebasso), Riccardo Pastorini (Iki, chitarra),
Stefano Clessi (batteria) e Max Carinelli (chitarra, tastiere, "Sbrunzicher" e organetti vari).