RACCONTO CON EPILOGO IN QUATTRO PARTI
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IL MESSAGGIO NON E' SEMPRE DOVE LO CERCHI (da stampare e leggere su carta)    
     
Io mi sveglio tutte le notti alle 04.00.
I dottori dicono che quella sia l'ora in cui il corpo raggiunge la temperatura più bassa.
Ho 29 anni e il momento del risveglio notturno coincide con l'unico momento di mia massima
lucidità. Avverto la precarietà, le possibilità.
Ho seguito per un paio d'anni molto svogliatamente e altrettanto inconcludentemente
l'Università Statale di Milano.
Una delle persone che ascoltavo parlare si chiamava Paolo Bosisio, spiegava il teatro di
Pirandello, quello che aveva scritto per primo che le persone sono asimmetriche e questa
cosa pareva mandare in sollucchero molti critici. Eirik dei Kings of Convenience ripete
spesso che leggere ciò che scrivono i critici della sua musica lo fa uscire pazzo:
- i critici sono persone che sanno esattamente come si fa a guidare eppure non lo fanno
- eccetto tu, tu sei prima un musicista – aggiunge per fortuna!
Insomma Bosisio era un bisessuale divorziato esibizionista – del resto parlava di teatro.
Seguono alcuni suoi estratti.
- vi stavo dicendo, settimana scorsa era il compleanno della mia ex moglie.
Mi sta prosciugando a colpi di alimenti ma non gliela voglio dare vinta allora settimana
scorsa era il suo compleanno e io decido di farle un regalo per non peccare di ineleganza.
Allora mi viene un'idea: le regalo una scultura di Pomodoro! Pomodoro è un mio amico per
cui vado da Pomodoro e gli dico: ciao Pomodoro, devo fare un regalo a quella t**** della
mia ex moglie, non è che mi faresti una sculturetta da poco, così le faccio ‘sto regalo della
madonna e le rovino il giorno del suo compleanno. Lui me la fa e tutto fila secondo i miei
piani. Passa un mese e mi trovo una fattura nella buca delle lettere, è la fattura della
scultura di Pomodoro. Apro, leggo, 8 MILIONI! Mi ha fatto pagare uno schifoso fermacarte
grande così (mima le dimensioni di una bottiglia da litro) 8 MILIONI! Fortuna che era mio
amico, sennò quanto cazzo me la faceva pagare. Ragazzi non sposatevi, e il prossimo
lunedì abbiamo delle proiezioni di Eduardo di Filippo -
La lezione dopo andai nell'aula magna dove parlava Bosisio con un'amica, L****.
La invito a seguire una lezione insieme a me e lei quel pomeriggio non ha impegni.
La proiezione dura tipo 3 ore e lei genialmente si decide a praticare ciò per cui è lì con me
quel giorno senza che nessuno l'abbia dovuto dire e senza che ve lo debba dire io ora
solamente alla seconda ora e 55 minuti. Insomma è buio e ci si annoia, Eduardo di Filippo
ha meno presa su di me delle mani e della bocca di L**** sotto la giacca appoggiata alle
gambe. Anzi all'uccello.
Poi ho questo vuoto…perché a pensarci bene non ricordo bene come possa essere
accaduto, ma concludemmo ciò che era di contorno alla proiezione sul treno delle ferrovie
nord Milano Erba Asso all'altezza di Seveso.
Il giorno dopo lasciai L****, realizzai di quanto poco fosse più sensuale di un De Filippo
in bianco e nero. Lei rispose alla mia dichiarazione di indipendenza mettendomi le mani nei
pantaloni, e causandomi un'erezione dovuta più alla sorpresa e all'apprezzamento per lo
spirito di iniziativa che non per altro. Del resto eravamo in mezzo ad una piazza
non so dove. Il giorno successivo invece lasciai Bosisio; il clac scattò nell'esatto momento
in cui la mescolanza di parole quali ‘stage obbligatorio' ‘lago di garda' ‘800mila lire' ‘richiesto
ai fini dell'esame finale' si concretizzò nella sua bocca.
L**** ci riprovò dopo un mese.
- dobbiamo andare assieme a trovare S*****, è anche tua amica (ma quando mai) e ha
chiesto se andiamo a trovarla! -
Ci andai. Al quarto minuto di permanenza in casa il marito mi fa
- va bene, adesso noi usciamo -
Moglie – e dove vorresti andare adesso, sei sempre fuori a bere e siamo sposati solo da
tre mesi –
Ovviamente io e lui eravamo già sulla sua Alfa Romeo rossa, e io avevo già capito di
essermi trovato in un bel casino.
Insomma la cosa inizia alle 14 e si chiude alle 18.30 in una pizzeria ancora a serranda
abbassata, ma dove qualcuno ci ha fatti entrare. Ci siamo fatti il tour di tutti i bar più
malfamati della Brianza, io al quinto bar smetto di cercare di offrire almeno un giro, anche
perché sono annebbiato ma mi sembra che questo qui a fianco a me non paghi un cazzo
da nessuna parte. Boh. Però ha giocato la schedina.
Ma ora siamo in pizzeria, io spero per mettere qualcosa sotto i denti perché ho voglia di
liberarmi da questa situazione di merda e bere un po' stasera con amici, magari la Slalom!
Lui è ciuco, e quindi parte
- Alberto, è così che ti chiami vero?, io ti conosco bene (ma quando cazzo mai) e sei un
bravo ragazzo. Lasciami dire una cosa: non ti sposare mai! (e tte pareva). Io quella stronza di mia moglie non sto a casa sennò l'ammazzo di botte (in effetti l'occhio nero la moglie
già ce l'aveva), e poi i figli, ma tu lo sai che i figli urlano sempre? -
Io stavo annuendo con la testa dalle due di pomeriggio senza dire una parola, ormai mi
stavo autoipnotizzando.
Fortunatamente la pizzeria fu l'ultima tappa alcoolica del pomeriggio.
Tornammo dalla moglie, io presi di corsa la stronza e la portai in un prato a fare l'unica
cosa che quella decerebrata aveva in mente. Si mise pure a piovere, e lei ce l'aveva storta.
La mattina dopo mio cugino Cece si svegliò alle 8 come suo solito, la sveglia puntata su
radiodeejay e il caffè della moka appena fatto dalla mamma. Pioveva dal giorno prima,
lui aprì le finestre con gesto automatico e con medesimo automatismo accese una Philippe
Morris gialla con uno dei suoi 100 Zippo.
- PORCO D**! BASTARDI, MI HANNO RIPORTATO LA GOLF! -

EPILOGO
1 - Dal male nasce sempre un bene, ovvero: di come ubriacarsi con un mafioso possa
portare grandi vantaggi. La golf rubata di mio cugino era stata lavata e fornita di impianto
stereo Pioneer prima di essere resa al legittimo proprietario.
2 – Non mettetevi nelle mani e nella bocca di chi porta lenti a contatto colorate e grugnisce
nell'intimità, a meno che lavori in un negozio di abiti da sposa di cui abbia le chiavi e che sia
pieno di specchi.
3 – il matrimonio di questo racconto durò ancora una settimana e due pestaggi
4 – esiste un accesso diretto alla conoscenza: l'esoterismo permette l'illuminazione in quei
rari momenti in cui la personalità non inquina l'essenza

(iniziato il 15/09/04 e finito il 16/09/04, ore 01:25
ispirato da:
nessuno
dedicato a:
Stefano Cerliani, Elena Oltolini)
ALBERTO MOTTA
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