LE PERSONE DI BUON SENSO SANNO SEMPRE DOVE TIRA IL VENTO
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(da stampare e leggere su carta)    
     
Ecco di cosa discuto di solito con Giorgio, il figlio di Ivano:
- Viviamo in cicli di 7 unità poiché questo è conforme alle antiche leggi.
Spesse religioni si adeguarono a tali leggi inventando creazioni di sette giorni, cercando
in tal modo di assicurarsi una continuità con il passato e la speranza pertanto di un futuro.
Religioni che divennero un pallido riflesso di ciò che le precedette; esiste una trinità ma
l'universo è generato dalla dualità, bene – male, uomo – donna, caldo – freddo.
In realtà il tre sta a sigillo di ogni sana legge universale.
Il 7 in unione al 3, due numeri sacri, sono 10, dita delle mani, fondamento del calcolo
decimale. Diversi matematici dimostrano a più riprese che l'uomo può fondare la conoscenza
esatta fondandola su calcoli in base 13, o 23. Indistintamente.
Ma non è questo il punto.
Il punto è che le tre forze sono Attiva, Passiva, Neutralizzante; se avessimo la visione di
quest'ultima molti misteri del creato ci diverrebbero cotidie del creato. 3 è anche il nostro
corpo, centro intellettuale, plesso solare, centro motore, che sono i tre centri principali.
Ad essi se ne aggiungono altri di minore importanza. Il rallentamento del metabolismo
dipende dalla grande circolazione, le parole messe in bocca al Cristo nell'orto degli ulivi
sono un precetto esoterico, attenzione non essoterico! Nemmeno mesoterico, se per
quello…Insomma svegliarsi, ma per farlo si deve prima morire a se stessi per poter
vivere: “ non dormite, state svegli”.
I tappeti orientali sono rappresentazioni delle dinamiche dell'universo; tessuti durante
lunghi tragitti per poter tramandare tra popoli una cultura non scritta e universalmente
comprensibile a chiunque.
Così pure la vera danza.
Così pure la vera architettura.
Due persone possono incontrarsi e comunicare la propria mente utilizzando un unico
disegno, da comporre insieme. –
Un'altra persona cui voglio bene di chiama Luca.
Stiamo aspettando l'autobus, Luca ha il walkman, mi guarda e dice
- sai cosa faccio io? Mi metto le cuffie e vado in giro, e immagino che ciò che vedo sia il
video della canzone che sto sentendo. È bellissimo -
Da quel giorno non potei che avere lo stesso pensiero ogni volta che ascoltavo della
musica dal walkman. E da oggi succederà anche a voi, prendetelo come un regalo.
Lui si è sempre rifiutato di fare il fabbro nel capannone di suo padre. I genitori lo hanno
cacciato di casa prima che potesse trovarsi un lavoro. Ha cominciato a smazzare pastiglie,
io da lui compravo solo l'haschisch, mi faceva delle storie della madonna, era davvero mio
amico. Una sera va in una discoteca di Rimini, riempie la gente di pastiglie gratis, quella
sera tutti lo considerano l'unico vero amico che avessero mai avuto, l'unica persona
davvero importante nella loro vita, quella sera. Lui torna a casa, parcheggia la macchina in
garage, chiude la saracinesca ma ci rimane dentro, con il motore acceso, idem forse la radio.
Al funerale i suoi amici si preoccupano più che altro del fatto che c'è in giro chi vuole indietro
6 milioni in paste sennò sono cazzi.
Suo padre perde un braccio sul lavoro pochi mesi dopo.
La Scienza è quella cosa che non ha ancora deciso se discendiamo dalla scimmia o dai pesci.


(Iniziato e finito il 20/09/04
Ispirato da: Lev Tolstoj
Dedicato a: nessuno)
ALBERTO MOTTA
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